le mie recensioni

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Il mondo dell’editoria italiana è sempre alla ricerca di “nuovi casi” da pubblicare. Ciò può riguardare indifferentemente il contenuto (il romanzo) o l’autore (il “caso umano”). In presenza di uno di questi due ingredienti il libro vede la luce e può partire la macchina della promozione che ne decreterà il successo, sempre più spesso non duraturo, dell’autore o del libro stesso. Tutto diventa spettacolo e anche le presentazioni dei libri non sfuggono a questa regola; in alcuni casi vengono allestiti veri e propri show in cui tra i tanti invitati è assente proprio la letteratura. Continue reading Gente di lago, Fulvio Fo
Il mondiale di calcio che si è appena concluso è forse uno dei più modesti, da un punto di vista tecnico e tattico, che si siano mai svolti. Lo spettacolo offerto dalle squadre partecipanti è stato scarso, scarsissimo. Pochissime note positive anche dalle prestazioni di singoli calciatori. Forlan, Sneijder, Villa, Müller, Casillas, Robben le eccezioni. Continue reading Casillas, Iniesta e gli errori di Vicente del Bosque. E l’ombra di Mou.
Commorienza deriva dal latino commoriens-entis, participio presente di commori «morire insieme». S’intende la morte di due o più persone che avviene contemporaneamente. L’elemento da cui parte Di Consoli è proprio la doppia morte, anzi la commorienza, di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, avvenuta il 23 marzo del 1988 a Policoro in provincia di Matera. Sin dal primo momento si parla d’incidente o fatalità. In seguito le voci si uniranno ad altre voci, e sulla fine prematura dei due ventenni si dirà e scriverà di tutto. Continue reading La commorienza, Andrea Di Consoli

Da oggi inizia una nuova collaborazione per culture metropolitane.
Notizie e nuove recensioni su la Repubblica_Bari nella rubrica LIBRI parole e dintorni
Questo consiglio di lettura è rivolto prevalentemente a due tipologie di persone: a estimatori di Nick Hornby e a tutti coloro che hanno degli amici o delle amiche ritardatari.
Per gli estimatori di Nick Hornby: correte in libreria e comprate È nata una star?.
Per coloro invece che hanno amici o amiche che “sanno” farsi attendere, l’ultimo libro di Hornby vi aiuterà a imprecare di meno contro di loro. Se avete un appuntamento e siete sicuri che lui o lei vi farà aspettare più del previsto, portate con voi questo libro. Continue reading È nata una star?, Nick Hornby
Due personaggi stereotipati, due figure che hanno poco di speciale, possono diventare gli assiomi del teorema dell’amore perfetto. La storia ha inizio in un ufficio postale. Tommaso è in partenza per un viaggio di lavoro che durerà poco più di un mese, Anna è impegnata in una conversazione telefonica in cui detta il suo numero di cellulare. Così, per gioco, Tommaso invia un sms ad Anna che dopo una riluttanza iniziale risponde a quel primo messaggio. E due solitudini s’incontrano. Una solitudine non consapevole la prima, quasi da ultima spiaggia la seconda. Continue reading Il teorema dell’amore perfetto, Federica Morrone, Cristiana Rumori

La regina dei castelli di carta, regia di Daniel Alfredson
Oscar. La bravura di Noomi Rapace sul set rende il personaggio di Lisbeth Salander l’assoluta protagonista di questo film, che conclude la trilogia molto fortunata scaturita dalla penna di Stieg Larsson, Millennium. Un thriller che ci rimanda al grande cinema anglosassone di genere che coniuga perfettamente narrazione e ritmo. Un racconto inoltre che c’informa della grande democrazia svedese dove ognuno fa bene il proprio mestiere. I giornalisti fanno i giornalisti e i servizi segreti lavorano per lo Stato. Una vera e propria rivoluzione.
Enzo. Le latitudini scandinave sono quelle della ragionevolezza civile che diviene la perfezione di questo mondo.
Inventare il giallo in una società che funziona significa allora scavare dietro le apparenze di ogni delitto per rinvenirvi un disegno oscuro, cospirazionista. La Svezia non è stata neutrale come si crede. Ai tempi della lotta contro il nazismo funse da camera di compensazione per i transfughi ebrei. Durante la Guerra Fredda, fu una rotta di spie. Che Larsson ha dissotterrato con maestria.

Dal numero quattro, in edicola in questi giorni, inizia la mia collaborazione con Stilos. In questo numero la recensione all’ultimo romanzo di Flavio Soriga, Il cuore dei briganti.
Fabrizio de Andrè. La mostra sbarca a Roma. Dopo Genova e Nuoro, la capitale d’Italia apre le porte del rinnovato e prestigioso Museo dell’Ara Pacis a Fabrizio De Andrè con una grande mostra multimediale. Sono passati undici anni dall’11 gennaio 1999, il giorno della sua morte, e continuiamo ad ascoltare le sue canzoni come se niente fosse successo. Non abbiamo rimosso la sua scomparsa ma è così bello e soprattutto contemporaneo il materiale che ha lasciato che al dolore per la perdita si affianca la riconoscenza, al rimpianto la voglia di continuare ad ascoltare la sua musica.
Continue reading Dai diamanti non nasce niente.
La mostra proposta presso le Scuderie del Quirinale, una delle tre organizzate per celebrare i primi dieci anni di attività del prestigioso polo museale romano è un vero evento culturale da segnare a penna rossa sull’agenda e da non perdere. Lo è per diverse ragioni.
Il percorso espositivo si snoda attraverso ventiquattro dei 50 dipinti attribuiti con certezza a Michelangelo Merisi da Milano detto il Caravaggio, di cui ricorre il quarto centenario della morte, suddivisi in tre periodi contrassegnati da altrettanti colori.
Continue reading La luce della modernità
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