le mie recensioni

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Il 5 marzo del 1922 nasceva a Bologna, Pier Paolo Pasolini. Scrittore, poeta, regista cinematografico, giornalista. Un intellettuale con tante facce che ha saputo capire e descrivere la società che abitava come pochi altri. Lo ha fatto usando registri diversi e tecniche diverse. Per questa sua versatilità mi viene spontaneo associarlo all’arte di Pablo Picasso e in particolare ai quadri di Pablo Picasso. Pasolini ha la stessa capacità di saper “guardare” l’oggetto da tutti i punti di vista per poi darne, sempre, una propria interpretazione.
Continue reading Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, regista dal multiforme ingegno
Genova per noi è un’idea come un’altra, ratatatà, ratatatà, ratatatatà, canta Paolo Conte, e quando dall’autostrada, che scende giù fino al mare, si comincia a vedere Genova, mi torna sempre in mente questa canzone. Ratatatà, ratatatà, ratatatatà.
Uno splendido sole e un vento bello che arriva dal mare e sale su fino a via XX settembre è lo spettacolo che trovo al mio arrivo. Il tempo di lasciare la valigia in albergo e sono già nel sottoportico di Palazzo Ducale all’ingresso della mostra. Fabrizio De André, la mostra. Il sole è ancora lontano dal mare.
Continue reading Genova per noi…
In seguito alla partecipazione di Beppino Englaro alla trasmissione di Fabio Fazio, Che tempo che fa, una voce, sulle altre, si è alzata per attaccare, e non è una novità, Fabio Fazio per l’invito fatto al papà di Eluana, invocando tra le altre cose la par condicio. Queste alcune delle dichiarazioni di Luca Volontè dell’Udc, il partito di Casini.
Continue reading Beppino Englaro e la libertà di pensiero e il rispetto
Ignazio Marino e il testamento biologico
Ignazio Marino ha detto chiaramente che se dovesse passare la legge sul testamento biologico proposta dalle destre dovremmo indire un referendum con l’intento di abrogare questa legge. Un ragionamento lineare sia da un punto di vista della sostanza, lo dico perché sono d’accordo con le tesi che sostiene Marino, sia da un punto di vista prettamente politico. La destra ha fatto una forzatura a tramutare in un disegno di legge il decreto legge non firmato dal presidente Napolitano e perciò Marino, avverte che ulteriori forzature saranno rigettate al mittente.
Continue reading niente di personale
«[…] In questo romanzo si realizza una forma di “conoscenza fantastica”, dell’intelletto che viviseziona il cuore e dell’anima che s’impossessa della mente, una forma di conoscenza più sottile e imprevedibile di quella appresa dallo studio o dalla vita, e che per essere espressa richiede un linguaggio particolare. Un linguaggio che […] è fatto di parole, pensieri, e accostamenti di sintassi e sensazioni, dove predomina quel “raffinato spirito di scelta e quel delicato istinto di selezione coi quali l’artista, secondo Wilde, capisce per noi la vita, donandole una passeggera perfezione.
Raffaele La Capria, Il Corriere della Sera, 22 febbraio 1995
Continue reading Passaggio in ombra, Mariateresa Di Lascia
Oggi Mariateresa Di Lascia avrebbe avuto cinquantacinque anni, è morta che ne aveva quaranta. Quattordici anni fa, nel gennaio del 1995 quattro mesi dopo la sua morte, Feltrinelli pubblicava il suo romanzo Passaggio in Ombra che avrebbe vinto nel settembre dello stesso anno il Premio Strega, il massimo riconoscimento letterario italiano. Una grande saga familiare costruita con colori, odori e storie della terra di Puglia. Una terra troppo spesso bistratta, offesa e umiliata, ma sempre generosa.
Continue reading Mariateresa Di Lascia, la politica e la letteratura
«Sentii fin da subito che il mio lavoro doveva camminare su due binari: l’ansia per una giustizia sociale che ancora non esiste e l’illusione di poter partecipare, in qualche modo, a un cambiamento del mondo. Quest’ultima si è sbriciolata presto, la prima, invece, rimane.»
Continue reading Fabrizio De André, la bellezza e l’amore_03
«Le canzoni quindi servono a formare una coscienza. Sono una piccola goccia dove servirebbero secchi d’acqua. Cantare, credo che sia un ultimo grido di libertà. Forse il più serio. Scrivere canzoni sta diventando un responsabilità sociale, ma se ne sono accorti in pochi. Esse entrano a far parte del patrimonio culturale di un popolo, sono parte della coscienza.»
Continue reading Fabrizio De André, la bellezza e l’amore_02
In occasione dell’inaugurazione della mostra che Genova ha dedicato a Fabrizio De André un giornalista a chiesto a Dori Ghezzi che cosa avrebbe scritto oggi Faber se fosse stato vivo, quali temi avrebbe affrontato. Dori Ghezzi dopo aver pensato per un po’ ha risposto così: conoscendo Fabrizio penso che avrebbe scritto canzoni d’amore.
Continue reading Fabrizio De André, la bellezza e l’amore_01
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