le mie recensioni


Visit Us On FacebookVisit Us On InstagramVisit Us On LinkedinVisit Us On YoutubeVisit Us On PinterestCheck Our Feed

Addio Campione

#14

Questo articolo è stato pubblicato anche su L’Espresso

Chi è stato adolescente nella metà degli anni settanta ed era appassionato di calcio, ha amato Johan Cruijff. Un amore totalizzante perché Johan Cruijff, assieme a Maradona, Pelè, e pochissimi altri, è stato il calcio. Le sue gesta sportive non appartenevano alla cronaca ma alla leggenda fin da quando giocava. Era bravo, elegante, sinuoso, bello. Di una bellezza che non stancava mai e che abbagliava anche da lontano.

Continue reading Addio Campione

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Rivera Rivera Rivera Rivera

Cover Rivera Rivera Rivera Rivera

Dal 1° marzo è in libreria un libro collettivo dedicato a Gianni Rivera, un’antologia di 26 racconti emozionanti e divertenti. È così che Em Bycicleta – Presidio di fabulazione sportiva – decide di salutare i propri lettori per trasformarsi in Rivista Melina, che manterrà in ogni caso lo stesso spirito che per anni ha animato il gruppo. Il titolo del libro è Rivera Rivera Rivera Rivera

Ma perché proprio un libro sul dieci milanista? La risposta l’ha data tempo Alf Ramsey, mitico allenatore dell’Inghilterra mondiale, che alla domanda su chi fossero i quattro giocatori italiani più forti rispose, lapidario: «Rivera, Rivera, Rivera, Rivera».
Continue reading Rivera Rivera Rivera Rivera

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Il campionato degli italiani

cover_serie_b

È da pochi giorni in libreria un’antologia di racconti sulle città che partecipano al campionato di calcio di serie B. S’intitola Il campionato degli italiani, 22 giornalisti e scrittori per 22 racconti sulle 22 squadre della serie cadetta, un’antologia che fonde il calcio con il tessuto sociale. Ventidue racconti sul calcio e sulle realtà cittadine delle squadre che compongono la serie B 2015/16.

Ecco la rosa: Titti Festa (Avellino), Marco Amabili (Ascoli), Bruno Palermo (Crotone), Gaetano Imparato (Livorno), Oscar Buonamano (Pescara), Lorenzo Mazzoni (Viruts Lanciano), Francesco Vannutelli (Perugia), Mauro Frugone (Virtus Entella), Roberto Guerriero (Salernitana), Sergio Fortini (Novara), Nicola Conforti (Trapani), Mauro Corno (Como), Andrea De Carlo (Modena), Gianluca Mattioli (Cesena), Marco Ursano (Spezia), Eva Pommerouge (Latina), Gianluca Atlante (Bari), Luca Biribanti (Ternana), Gianpaolo Laffranchi (Brescia), Franco Cottini (Pro Vercelli), Enrico Astolfi (Cagliari), Filippo Landini (Vicenza).
L’allenatore è l’ideatore e curatore del progetto editoriale, Gian Luca Campagna.
Continue reading Il campionato degli italiani

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Letteratura per arginare la paura e costruire “Il grande futuro”

Questa recensione è stata pubblicata su L’Espresso

Il terrore e la morte che il terrorismo dell’Isis sta diffondendo in tutto il mondo è tanto più destabilizzante quanto più scarsa è la conoscenza che si ha del mondo islamico. Il deficit di conoscenza incide direttamente sulla consapevolezza che si ha del fenomeno in atto. Icone della multiculturalità come Parigi e Istanbul colpite a freddo nella loro quotidianità, assurgono a simbolo dell’impotenza della ragione nei confronti di azioni criminali nelle quali non alberga nessuna ragione. Mancano perfino le parole adatte per descrivere e spiegare ciò che sta succedendo sotto i nostri occhi.

Continue reading Letteratura per arginare la paura e costruire “Il grande futuro”

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Il ritorno di Wim Wenders

ritorno-alla-vita-recensione-v4-24932-1280x16

Non fosse Wim Wenders scriverebbero tutti che Ritorno alla vita è un gran bel film, con una fotografia superba. Di più, scriverebbero che la pittura di Edward Hopper diventa film in una trasposizione che è insieme omaggio e citazione. In realtà è come se Wenders togliesse ai quadri di Hopper il sole e i colori e li sostituisse con l’oscurità, demandando alla figura umana e ai luoghi scelti per le inquadrature il ricordo di quell’arte. Un’operazione che vale solo per gli interni e che gli serve anche per assecondare il lungo e doloroso calvario che attraversa la vita di alcuni dei protagonisti. Una sorta di espiazione della pena che si accompagna alla presenza della penombra, a volte dell’oscurità.

Continue reading Il ritorno di Wim Wenders

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Francesco Moser, Ho osato vincere

Cover Moser

Questo articolo è pubblicato anche su QuasiRete, il blog di narrazione sportiva di www.gazzetta.it, e su www.calciototale.eu

Ci sono campioni dello sport che restano impressi nella memoria di ognuno di noi e che ci segnano indipendentemente dalle vittorie. Le vittorie, i record, le belle prestazioni, sono importanti, sono l’essenza stessa dello sport, ma il campione è tale se ha qualcosa in più. Qualcosa che va oltre la vittoria, il record o la prestazione straordinaria. Il campione sa incendiare i cuori anche quando non vince, soprattutto quando non vince. Crea senso di appartenenza. Soprattutto il campione non invecchia mai, resta fisso, immobile, nella tua mente con la stessa, identica, faccia che non conosce età e tempo. Francesco Moser è uno di questi. Un campione che ha fatto piangere di gioia generazioni di appassionati di ciclismo e che resta, ancora oggi, uno dei campioni più amati di tutti i tempi dello sport italiano. Un campione che ha vinto molto e che è sempre rimasto umile e legato alla sua terra d’origine, ai valori con i quali è cresciuto, alla sua gente.

Continue reading Francesco Moser, Ho osato vincere

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Nicola Rizzoli, Che gusto c’è a fare l’arbitro

Rizzoli_culturemetropolitane

Questo articolo è pubblicato anche su QuasiRete, il blog di narrazione sportiva di www.gazzetta.it, e su www.calciototale.eu

Diciamo la verità, da bambini nessuno vuole fare l’arbitro, così come nessuno vuole fare il portiere. Poi s’inizia a giocare e ci si rende conto dei valori in campo. A quel punto chi è meno capace è disposto a giocare anche anche in porta. L’arbitro però no, proprio no. Nessuno vuole farlo. Per questa ragione il titolo del libro di Nicola Rizzoli, Che gusto c’è a fare l’arbitro, è un titolo appropriato e che cattura l’attenzione.
«Quasi tutti quelli che parlano di calcio hanno giocato a calcio almeno una volta nella vita. Quasi tutti quelli che parlano di arbitri non hanno mai arbitrato una partita nella loro vita».
E già dall’esergo si capisce che Rizzoli ha ragione e che il libro promette bene. Siamo un Paese di allenatori, ma non di arbitri.

Continue reading Nicola Rizzoli, Che gusto c’è a fare l’arbitro

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Zlatan Ibrahimovi?, Io Ibra

Cover Ibra

Questo articolo è pubblicato anche su QuasiRete, il blog di narrazione sportiva di www.gazzetta.it, e su www.calciototale.eu

L’autobiografia di Zlatan Ibrahimovi? è giunta alla sua quarta edizione. Una nuova edizione, ogni anno, a partire dal 2011, data della prima pubblicazione. Un successo editoriale che premia un lavoro sincero che rispecchia ciò che di pubblico si conosce di uno dei più forti calciatori al mondo.
Un libro sincero che conferma l’immagine che ognuno di noi si è fatto di Zlatan  Ibrahimovi? e che insieme alla biografia sportiva del campione apre la porta di casa Ibrahimovi? svelando un’intimità che non tutti sarebbero stati capaci di svelare e di raccontare. Un libro che affronta ogni argomento in modo diretto, proprio come il calciatore che in campo da sempre tutto senza risparmiarsi, soprattutto non cerca alibi. Uno che accetta il gioco duro e non si lamenta per questo.
«Pep Guardiola – l’allenatore del Barcellona, quello con i completi grigi e l’aria pensierosa – venne verso di me, e sembrava pensieroso. A quell’epoca pensavo che fosse ok, non esattamente un Mourinho o un Capello, ma un tipo a posto».

Continue reading Zlatan Ibrahimovi?, Io Ibra

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Il lato oscuro di Plutone

Il lato oscuro di Plutone

L’undicesima edizione del festival Lector in fabula è stata dedicata a Pino Daniele e per quell’occasione mi hanno chiesto un ricordo, ritratto. Ecco ciò che ho scritto.

Napoli è una città nata capitale e che capitale, nonostante i tentativi di renderla marginale, resterà per sempre. Secoli di storia che l’hanno vista primeggiare in tutte le attività dello scibile umano hanno sedimentato nel corso degli anni saperi e conoscenze che hanno generato tante città, tutte racchiuse una dentro l’altra. Città che convivono a fatica, spesso in antitesi tra loro, sovraffollate. Città popolate da una fauna umana che ha pochi eguali al mondo. Un popolo, quello napoletano, che rappresenta e svela le contraddizioni con le quali siamo costretti a convivere ogni giorno. Alto e basso. Bello e brutto. Educato e maleducato. Legale e illegale. Consapevole e inconsapevole. Una capitale unica e generosa, come unici sono i tanti talenti che la città da sempre genera.

Continue reading Il lato oscuro di Plutone

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS

Anthony Cartwright, Gian Luca Favetto, Il giorno perduto

Il giorno perduto_per sito

Questo articolo è pubblicato anche su QuasiRete, il blog di narrazione sportiva di www.gazzetta.it, e su www.calciototale.eu

Il giorno perduto
è il racconto di un viaggio e di una lunga attesa. Attesa che prende il sopravvento e aiuta a non pensare sempre e in modo ossessivo all’argomento centrale del libro: la tragedia dell’Heysel. Ovvero tutto è costruito affinché l’evento clou, la ragion d’essere stessa del libro, sia il punto di arrivo della narrazione. Alla fine della lettura ci si accorge però che l’attesa e il viaggio sono narrazione nella narrazione, per certi versi quasi svincolati dal contesto in cui sono inseriti.
Nel breve spazio temporale che separa la partenza dall’arrivo, i protagonisti compiono un viaggio nel viaggio e di-svelano la propria vita come in un romanzo di formazione, scoprendo la condizione nuova dell’età adulta.

Continue reading Anthony Cartwright, Gian Luca Favetto, Il giorno perduto

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
  • MySpace
  • RSS