le mie recensioni

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«Le canzoni quindi servono a formare una coscienza. Sono una piccola goccia dove servirebbero secchi d’acqua. Cantare, credo che sia un ultimo grido di libertà. Forse il più serio. Scrivere canzoni sta diventando un responsabilità sociale, ma se ne sono accorti in pochi. Esse entrano a far parte del patrimonio culturale di un popolo, sono parte della coscienza.»
Continue reading Fabrizio De André, la bellezza e l’amore_02
In occasione dell’inaugurazione della mostra che Genova ha dedicato a Fabrizio De André un giornalista a chiesto a Dori Ghezzi che cosa avrebbe scritto oggi Faber se fosse stato vivo, quali temi avrebbe affrontato. Dori Ghezzi dopo aver pensato per un po’ ha risposto così: conoscendo Fabrizio penso che avrebbe scritto canzoni d’amore.
Continue reading Fabrizio De André, la bellezza e l’amore_01
La canea di questi giorni sul caso Eluana Englaro montata dal Governo e che vede come guest star il Vaticano di Ratzinger altro non è, a mio avviso, che un diversivo di Stato per distogliere l’attenzione sui problemi concreti che l’attuale maggioranza non è in grado di affrontare.
Non che i temi che il caso Englaro ha sollevato non siano temi importanti e per certi versi decisivi dello stare insieme, ma ci si poteva pensare prima e senza affanni. Eluana è in queste condizioni da diciassette anni e quindi qualunque tipo d’intervento poteva essere preso con tempi e modalità diverse.
Continue reading Diversivi di Stato
Sulla vicenda umana di Eluana Englaro negli ultimi giorni, alla canea precedente, si sono aggiunte affermazioni indecenti, pronunciate da politici a lunga, lunghissima, scadenza, che hanno contribuito a render ancor più barbaro il dibattito in corso. Un dibattito, quello che ha suscitato Beppino Englaro, il papà di Eluana, che ci riguarda direttamente. Riguarda le nostre coscienze, la nostra vita, la nostra anima.
Continue reading Eluana Englaro, la terra le sarà lieve
Governo di destra_uno.
Un decreto legge del governo di destra anche per la vita
Il Governo ha predisposto un decreto legge con un unico punto “Disposizioni urgenti in materia di alimentazione ed idratazione”, lo ha fatto per interferire nella vicenda umana di Eluana Englaro e dei suoi familiari. È una cosa indecente e inaccettabile.
Continue reading niente di personale
Tra le tante affermazioni che non condivido, su quello che viene definito comunemente dai media il caso Englaro, alla canea precedente si sono aggiunte nelle ultime ore affermazioni indecenti, pronunciate da politici a lunga, infinita, scadenza, che rendono barbaro il dibattito in corso.
E si perché il dibattito che ha suscitato Beppino Englaro, il papà di Eluana, è un dibattito che ci riguarda direttamente. Riguarda le nostre coscienze, la nostra anima, la nostra vita.
Continue reading L’ultimo respiro
Non ho mai scritto recensioni per libri di poesie. Forse non mi sento sufficientemente preparato per farlo. Leggo poesie ma mi sento più a mio agio tra i romanzi e i racconti e condivido molto del mio tempo con la saggistica e le biografie o le autobiografie.
Perciò ciò che segue più che una recensione la definirei una lettura altra, una sorta di dialogo a distanza nel tempo e nello spazio. Intercettare alcune emozioni attraverso la parola, le parole. Interpretarle forse. Seguire un percorso analogo a chi scrive e cercare nella semplificazione estrema e nella sintesi il significato vero e più profondo delle parole. Continue reading Pierrot scalzo, Cristina Mosca
La letteratura fa viaggiare la mente e trasporta in posti e dimensioni altre, aiuta a riscattare la realtà e offre opportunità che la vita vera, spesso, non è in grado di regalare. La città dei ragazzi di Eraldo Affinati è letteratura. Letteratura allo stato puro. Merce rara, da tutelare e conservare tra le cose più preziose.
Più che di fronte a un racconto si ha l’impressione di essere davanti a uno specchio. E la storia che si legge è una storia che si potrebbe definire di autocoscienza. Un modo per dirsi, ad alta voce, una verità incontrovertibile: da soli non siamo niente. E quando si pensa di avere dato tanto, in realtà si è ricevuto tanto.
Continue reading La città dei ragazzi, Eraldo Affinati
L’uomo indecente
La battuta sui militari e le donne per rispondere a una domanda sugli stupri, “Impossibile prevenirli. Servirebbero tanti soldati quante belle donne” evidenzia una volta di più, se ce ne fosse ancora bisogno, che l’uomo, Silvio Berlusconi, è un uomo indecente oltre che ignorante. Del resto, si sa, non bastano i soldi a modificare una persona. Sono sempre di più le occasioni in cui pensando di fare una battuta scivola sulla classica buccia di banana.
Continue reading niente di personale
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