le mie recensioni

|
Un libro importante questo che consegna alle stampe Claudio Fava. Un libro che restituisce dignità alla politica, senso alle parole, dignità agli uomini. Un libro sul rispetto delle regole. E non è un caso che Fava apra con un omaggio ad un italiano di cui essere fieri e che del rispetto delle regole ha fatto la sua principale ragione di vita, fin quando è stato in vita, Giovanni Falcone.
Continue reading Quei bravi ragazzi, Claudio Fava
L’iniziativa di Galatea, fermiamo la violenza con un sorriso, è una bella iniziativa per almeno due motivi oggi. Il primo è che ci induce a riflettere sulla ottusità della violenza e in particolare della violenza che ha attraversato l’Italia in questi giorni, il secondo è che ci permette a tutti di dedicare un sorriso a Gabriele.
Mi associo anch’io a questa riflessione e a questo omaggio inviando un sorriso che viene, ahimè, da molto lontano.
Continue reading Fermiamo la violenza con un sorriso

«Con tutte quelle tutte quelle bollicine», sussurrò Jack […]

«Happy birthday mr. president», rispose Marylin […]

«Non si può separare il buono dal cattivo
e forse non ce n’è nemmeno bisogno di farlo»
pensò Jackie poco prima di morire […]

«Ma perché gli uomini hanno paura?»

Ci sono paesaggi,
siano essi città,
luoghi deserti,
paesaggi montani,
o tratti costieri,
che addirittura reclamano a gran voce una storia.
Essi evocano le “loro storie”,
sì, se le creano.
I paesaggi
possono essere veramente personaggi
e le persone che vi compaiono semplici comparse.
…
Spero
che questo libro di fotografie
diventi un libro di storie.
Non lo è ancora,
ma lo può diventare
attraverso chiunque abbia voglia
di ascoltare il suo vedere.
…
Una volta,
in uno degli ultimi giorni di lavorazione di Paris, Texas,
ad un autogrill in California,
Claire dovette telefonare,
e io m’imbattei in un dinosauro.
Wim Wenders, Un Volta, Edizioni Socrates

Questo articolo è stato pubblicato anche su Repubblica Bari.it
Pizzini veleni e cicoria, di Pietro Grasso e Francesco La Licata è un libro necessario per capire il fenomeno mafioso. Per certi versi costituisce una prosecuzione del lavoro di Giovanni Falcone che in Cose di Cosa Nostra, il libro intervista con Marcelle Padovani, traccia per la prima volta un quadro esauriente, supportato da fatti oggettivi e riscontrabili, per comprendere fino in fondo cos’è la mafia, al di fuori dell’iconografia classica che dipingeva la mafia con la coppola e la lupara. Un vero e proprio dialogo tra due grandi esperti di cose di mafia. Il primo, Pietro Grasso, è l’uomo che ha scritto la motivazione della sentenza di primo grado del Maxiprocesso istruito da Giovanni Falcone, il secondo, Francesco La Licata, giornalista, si è sempre occupato di temi connessi al fenomeno mafioso.
Un dialogo che diventa un vero e proprio confronto di idee e dal quale scaturisce un racconto che è un affresco degli ultimi quarant’anni di Cosa Nostra.
Continue reading Pizzini veleni e cicoria_Pietro Grasso, Francesco La Licata
Di mafia si è scritto e si è parlato molto fino ad oggi, per fortuna. Si potrebbe discutere di come si parla di mafia, di chi parla di mafia e di cosa realmente si è fatto e si fa per cercare di sconfiggere la mafia. La mafia, le mafie, vivono e prosperano quando si parla poco di loro, dei loro crimini, del sangue che fanno scorrere nelle nostre strade. Se così è, non bisogna mai abbassare la guardia e bisogna parlare e scrivere di mafia se vogliamo provare ad intaccare il potere che hanno tutte le mafie in ogni parte del mondo.
Continue reading Mafia Cartoon, a cura di Marisa Paolucci

«La letteratura è il miglior strumento per capire il profondo di noi stessi e il mondo che ci circonda, ha una straordinaria capacità di compassione, di mettersi nei panni degli altri. Chi scrive parla di cose che tutti conoscono ma che nessuno sa ancora di conoscere, usando la fantasia si compilano testi che diventano le basi dei popoli.»
«La letteratura serva a stare al mondo, a comprendere le profonde ragioni delle parole.»
Orhan Pamuk
Questo piccolo opuscolo di cui vi parlo non è in vendita. È un omaggio che Laterza, l’editore che pubblica in Italia l’opera di Zygmunt Bauman, ha fatto al grande sociologo britannico di origini ebraico-polacche in occasione della sua partecipazione alla penultima edizione della Fiera del Libro di Torino. (Si vuoi scaricarlo in rete clicca qui)
Continue reading Le vespe di Panama, Zygmunt Bauman
Il filosofo André Gorz si è suicidato assieme alla moglie, Dorine, gravemente ammalata.
L’intellettuale militante che ha svolto con la sua attività culturale una critica al capitalismo partendo dalle trasformazioni che ha subito il lavoro ci lascia in eredità tante idee e riflessioni sulle quali continuare a studiare e ad interrogarci per cercare di capire di più e meglio la sua idea centrale: «Occorre che il lavoro perda la sua centralità nella coscienza, nel pensiero, nell’immaginazione di tutti.»
Continue reading André Gorz e l’attività umana liberata

Questo articolo è pubblicato anche su Repubblica Bari.it
Ho letto Delhi di Khushwant Singh dodici anni fa. Lo comprai prima di partire per un viaggio di lavoro in India. Non cercavo una guida, ma un libro che mi parlasse dell’India, della sua storia, dei suoi colori, della sua gente, del suo odore. E come faccio quando non ho un’idea precisa di cosa comprare, in libreria chiesi un po’ di libri che potevano fare al caso mio e cominciai a leggere.
Leggo sempre la prima pagina di un libro quando non conosco l’autore o ignoro la trama. Certe volte la leggo anche più di una volta. E così feci anche quella volta e cominciai a leggere.
«Ritorno a Delhi come torno da Bhagmati, la mia amante, quando mi stufo di andare a puttane in terre straniere. Delhi e Bhagmati hanno un sacco di cose in comune. Maltrattate da tempo immemorabile da gente rozza, hanno entrambe imparato a nascondere il proprio fascino dietro a una maschera di bruttezza ripugnante. Rivelano la loro natura solo agli amanti, tra i quali annoverano anche il sottoscritto».
Continue reading Delhi, Khushwant Singh
|
|