le mie recensioni

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Questo articolo è pubblicato anche su Resto al Sud
In una calda giornata di giugno finisce, momentaneamente, la storia calcistica del Foggia. Una morte più volte annunciata ma mai presa fino in fondo sul serio. Gli ultimi a cedere il passo alla fredda cronaca sono stati i tifosi, quelli organizzati e quelli singoli, sicuramente la parte migliore e più sana di questa vicenda.
Le parole del presidente della Serie C, Francesco Ghirelli, lasciano poco spazio alle interpretazioni, «L’iscrizione del Foggia Calcio, dal punto di vista dei documenti Lega è completa, ma suppongo che non sia a posto sul versante economico-finanziario. Credo che il club sia quindi arrivato al capolinea e personalmente a me dispiace tanto perché è una grande piazza».
Continue reading Prima l’uomo, poi il calciatore. Altrimenti è il nulla.

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Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus sembrava solo una fake news per vendere qualche copia di giornale in più, invece l’allenatore che preferisce la tuta al doppiopetto siederà sulla panchina della squadra più titolata d’Italia per i prossimi tre anni, il contratto firmato tra la società e l’allenatore così recita.
Gli ultimi allineamenti di pianeti si sono avuti nel 1805 e nel 1982, il prossimo è previsto per il 2357 e noi non ci saremo. Ci saremo però ad agosto quando ricomincerà il campionato italiano di calcio e quel giorno avverrà qualcosa di simile all’allineamento dei pianeti, qualcosa di unico.
Continue reading L’ora del bel calcio

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Ho letto Conversazione su Tiresia a Milano, in parte, e in aereo sul volo di ritorno per Pescara. L’ho letto per ascoltare la voce di Camilleri. Si, mentre leggevo, mi sforzavo di leggere, nella mia mente, con la sua voce e ci sono riuscito. All’inizio ho chiuso gli occhi per immaginare, o meglio ricordare, la scena iniziale dello spettacolo di Siracusa che avevo visto in televisione.
Continue reading Conversazioni su Tiresia, il romanzo senza tempo

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Nell’estate del 1998, nei comuni della Grecìa Salentina alcuni gruppi di musica popolare s’incontrarono per dar vita a un concertone notturno che si svolgerà a Melpignano in onore di Uccio Bandello, morto il 27 giugno di quello stesso anno.
Uccio, contadino di Cutrofiano, è stato uno dei migliori interpreti dei canti popolari della tradizione salentina. «Aveva imparato a cantare alla maniera dell’“aria de li fochi” (canto polivocale alla stisa in cui uno incomincia e gli altri lo seguono facendo il controcanto, ognuno rispettoso del ruolo dell’altro e del proprio), e alla maniera dei “trainieri”, modalità questa che insieme alle romanze dava spessore e risalto assoluto alla sua voce e alla sua personalità».
Continue reading La Notte della Taranta non è Sanremo e Melpignano è nel Salento, in Puglia

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Una fotografia per nulla scontata dell’Italia è contenuta nel libro presentato al Festival della Soft Economy di Symbola a Treia, Tessiture sociali. La comunità, l’impresa, il mutualismo, la solidarietà di Aldo Bonomi e Francesco Pugliese.
Nella prefazione gli autori scrivono che «la città cambia più rapidamente del cuore di un uomo» citando Charles Baudelaire e ancora, «Tessiture sociali, dunque, come itinerario dentro la grande varietà delle borderlands che compongono i territori del Paese, con le sue smagliature, gli strappi, i rattoppi, le nuove varietà di tessuti aggiunti creativamente a comporre una nuova città invisibile da riconoscere e nelle quali riconoscersi».
Continue reading L’Italia nell’epoca del rancore
 Andrea Ucini, illustrazione per il testo “Il racconto maschile del sesso” ne “L’invenzione occasionale” di Elena Ferrante
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C’è un filo rosso che unisce il pensiero di Elena Ferrante e Vladimir Nabokov sulla letteratura.
Nel prezioso libro, Lezioni di letteratura, l’autore di Lolita che insegnò letteratura all’università dal 1940 al 1958, spiega che «Nel 1940, prima di affrontare la carriera accademica in America, mi presi la briga di scrivere cento lezioni – circa 2000 pagine – sulla letteratura russa, e più tardi altre cento sui grandi romanzieri da Jane Austen a James Joyce. Così potei vivere di rendita, a Wallesley e alla Cornell, per venti anni accademici».
Continue reading «Il mondo nuovo» di Elena Ferrante e Vladimir Nabokov

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Maurizio Sarri al suo primo anno sulla panchina del Chelsea conduce i blues alla vittoria dell’Europa League, piazzandosi terzo in Premier League. Una stagione straordinaria per i risultati conseguiti e per il modo con cui sono stati conseguiti: ovvero attraverso un’idea di calcio riconoscibile e bella da vedere.
Una vittoria netta, 4-1 ai danni dell’Arsenal di Unai Emery che, nella sua carriera, aveva già vinto per tre volte quel torneo alla guida del Siviglia.
Continue reading L’immaginazione al potere

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Oggi Alessandro Leogrande avrebbe compiuto quarantadue anni e proprio mentre scrivo, in cento scuole italiane si parla dei suoi libri, «tanti puntini illuminati, da nord a sud, perché la voce di Leogrande rimanga viva».
Ha scritto molto Alessandro. Di frontiere e di muri, di migrazioni e di migranti, di giustizia sociale e di capolarato. Ha scritto della sua città, Taranto.
Taranto protagonista del favoloso film Il grande spirito di Sergio Rubini.
Continue reading Alessandro Leogrande, Taranto e Sergio Rubini

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Occorre coraggio per leggere Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi. Vita di David Foster Wallace, di D.T. Max, soprattutto se hai amato e continui ad amare DFW.
«La mia peculiare struttura neurologica [è] estremamente sensibile: vertigini, mal d’auto, mal d’aria; mia sorella dice che ho il “mal di vita”», David era poco più di un ragazzo quando scrisse queste parole che nel primo racconto pubblicato, Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta, diventano descrizione lucida e onomatopeica della depressione, «Certi dicono che è come avere sempre davanti e sotto un enorme buco nero senza fondo, un buco nero, nerissimo, con dentro qualche punzone, magari, e tu fai parte di quel buco».
Continue reading D.T. Max, Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi

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Ritorna formalmente l’educazione civica nei programmi scolastici italiani. Saranno almeno trentatrè ore e alla fine dell’anno anche il voto in pagella. Il testo approvato dalla Camera dei Deputati all’articolo 1 stabilisce che «l’educazione civica declina nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, anche al fine di promuovere i principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona». In maniera più dettagliata, rispetto alle tematiche ambientali, all’articolo 3, dove sono definite le Linee guida per l’insegnamento, individua tra i traguardi da raggiungere «Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile; educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari».
Continue reading Jonathan Franzen, La fine della fine della terra
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